Fin da piccolo ho coltivato l’amore e l’interesse nei confronti della natura e degli animali. Mi divertivo nel riprendere, con la videocamera di famiglia, i paesaggi di montagna o le persone che mi erano accanto in quel momento.

Crescendo mi sono avvicinato alla fotografia. Ho iniziato con le classiche analogiche a rullino, lottando con i pochi scatti a mia disposizione. Nel digitale, nonostante il limite di numero di scatti fosse ben più alto, mi è sempre rimasto quella attenzione a non riempire, scattando a raffica, le schede di memoria.

Negli anni è nata in me la voglia e la curiosità di conoscere il mondo, le sue tradizioni e la natura che ci circonda. Non solo quella locale ma anche quella lontana migliaia di chilometri. Mi piace raggiungere posti remoti per capire l’umanità nelle sue innumerevoli sfaccettature.

Ben presto gli animali selvatici sono diventati il mio soggetto principale. Sono convinto che possiamo imparare tanto da loro.
Le mie fotografie svelano loro e l’ambiente in cui vivono, cercando di trasmettere emozioni e di sensibilizzare chi è curioso di capire.
La post produzione è sempre minima e non invasiva perché reputo importante documentare luoghi o situazioni mantenendole il più possibile originali.


Ci si può domandare: cosa sarebbe l’uomo senza gli animali? Ma non il contrario: cosa sarebbero gli animali senza l’uomo? (Friedrich Hebbel)