Escursione in giornata
Classificazione CAI : E
Dislivello 350m circa s.l.m.
Punto di partenza: Rifugio Barbellino
Durata salita: 1 H circa

Il giro previsto è Rifugio Barbellino Lago Malgina e discesa a Valbondione dove ho lasciato l’auto.

Facciamo un brevissimo sunto della giornata precedente però.
Ero arrivato fradicio dopo più di 3 ore di camminata sotto temporali e torrenti ingrossati incontrati sui sentieri.
Presto mi ritempro e ceno beatamente al Rifugio Barbellino. Passo la notte svegliato da persiane sbattenti e fischi esagerati per il forte vento. Qualcuno, l’indomani, mi dirà che addirittura ha un po’ nevicato.

La mattina è ventosa ma limpida e dopo una bella colazione mi metto in marca per raggiungere il Lago Malgina.
Appena sopra il rifugio, scendiamo un tratto della valle fino a raggiungere ed imboccare a destra il sentiero 310 seguendo le indicazioni segnate su un enorme masso levigato che ci porterà a risalire la Valle Malgina, fino al Lago.

Ad inizio sentiero incontro asini, pecore al pascolo e il terreno non è dei migliori. Causa le forti piogge del giorno prima è tutto fangoso e bagnato.
Il sentiero procede subito con una piccola pendenza ed entra nella valle dove scorre il torrente Malgina.
In breve guadagno quota con diversi tornanti, oltrepassando più volte il torrente che spumeggiante scorre nell’alveo a tratti fortemente incassato.
La salita è facile e non troppo dura.

Dopo un’ora dal bivio raggiungo il Lago della Malgina (2339 m.), adagiato sul fondo di un antico circo glaciale, attorniato da rocciose pareti, su cui poggiano dossi e pianori dai quali scendono le acque di fusione che alimentano il lago.
Dopo una sosta e uno spuntino, zaino di nuovo in spalla e ripercorro al contrario lo stesso sentiero che mi ha portato al lago e inizio la discesa in direzione del Lago del Barbellino (dove faccio un’altra sosta di un’oretta, ammirando da vicino il bellissimo colore turchese dell’acqua), del Rifugio Curò per poi procedere in direzione del parcheggio a Valbondione dove avevo lasciato l’auto.

Questa volta il sole risplende e scalda l’aria e l’ambiente.