Scrivo questo articolo, così come i successivi, per fornire informazioni per chi volesse organizzare un viaggio in autonomia in Islanda.
Prima di parlare dell’organizzazione tecnica e degli spostamenti (aereo – auto) vorrei fare un accenno su cosa bisogna portarsi per questo stupendo viaggio.
Ho affrontato 14 giorni in Islanda durante il periodo estivo ed esattamente la terza e quarta settimana di agosto. Ho deciso di scegliere queste settimane per risparmiare qualcosina sulle prenotazioni e cercare di incontrare meno turisti possibili.
Nonostante la stagione estiva il tempo è stato abbastanza brutto. Spesso nuvoloso con poche precipitazioni e molto vento. Sappiate che il vento c’è e ci sarà sempre. E’ un’isola e per di più vicino al polo, quindi freddo e vento saranno i vostri compagni di viaggio.
La temperatura che ho incontrato in queste 2 settimana variava a seconda della posizione in cui mi trovavo. La parte nord / occidentale dell’isola è più esposta e quindi più fredda, invece la sud est è quella più mite ma con maggiori possibilità di precipitazioni.
La valigia che vi portate dietro deve avere queste indumenti:

  • cappello di lana;
  • occhiali da sole se non potete farne a meno;
  • sciarpa e guanti;
  • giacca antivento e antipioggia (se non l’avete già ve la cavate con poco andando al decathlon);
  • maglione di lana e pile (portatene almeno 3, io avevo 2 pile e 1 maglione di lana);
  • magliette maniche lunghe e/o corte, servono sempre per vestirsi a strati (io ho portato anche una canottiera che mi ha aiutato moltissimo in un paio di occasioni);
  • jeans e pantaloni tecnici antivento e antipioggia;
  • calzamaglia e calzettoni di lana o tecnici;
  • scarpe da ginnastica e assolutamente necessari scarponcini da trekking, meglio se alti;
  • sacco a pelo;

Per chi ama la fotografia come il sottoscritto, direi che bisogna cercare di portarsi dietro il più possibile. Se pensate che vedrete solo paesaggi vi sbagliate, ci sono tantissimi animali che non aspettano altro che essere fotografati!! Quindi io mi sono portato dietro le seguenti attrezzatture:

  • 2 reflex;
  • obiettivo grandangolo, medio tele e super tele;
  • treppiede con filtri per lunghe esposizioni;
  • intervallometro per time lapse;
  • batterie, carica batterie, schede di memoria, notebook, hard disk di backup e tutto quello che vi serve.

Dopo questo breve briefing affrontiamo la preparazione del viaggio. Ho fatto il giro dell’isola in senso orario, includendo un piccolo tratto dei fiordi occidentali e orientali, percorrendo 5000km circa e cercando di vedere il più possibile. Ho escluso la parte interna che merita almeno 5/7 giorni interi per essere vista come si deve.

La scelta della compagnia aerea è stata veloce. Icelandair senza scalo, volo diretto. I costi tra andata e ritorno si sogno aggirati intorno ai 600 euro a testa. La vita islandese è cara lo capirete subito!

Per quanto riguarda l’auto a noleggio abbiamo optato per una Suzuki Jimmy, per quanto mezza scassata, è stata fondamentale in diverse occasioni, sullo sterrato è quasi necessario un 4×4. La compagnia scelta per l’auto a noleggio è stata la procar – https://procar.is/

Tutti i pernottamenti sono stati prenotati dall’italia tramite booking o scrivendo le mail ai diretti interessati in Islanda (in particolare questo riguardava le case famiglia). Il consiglio è di prenotare tutto in anticipo e avere ben chiaro il giro che si vuole fare. Poi sul posto valuterete eventuali variazioni, qualora ci fossero.

Mi sembra di aver accennato tutto e quindi dal prossimo articolo posso cominciare a ricordare questo fantastico viaggio, giorno per giorno.